Portachiavi e personalità

Cosa dicono di una persona le cose che porta attaccate alle chiavi?

Vediamo un po’ nel mio caso: Inter (amala…), Capitan America (fumetti e cinema fantastico), Game of Thrones (fantasy, serie tv, draghi e soprattutto Daenerys)

Sì, direi che ci siamo abbastanza vicini :)

Il time-lapse secondo Instagram

Da bravo curiosone tecnologico non potevo non provare Hyperlapse, la nuova app di Instagram per la creazione di video time-lapse (in soldoni, filmati accelerati che danno l’illusione che il tempo scorra più velocemente del normale). 

Cosa rende questa app degna di tante prestigiose menzioni su praticamente ogni testata, online e non? Premesso che se non fosse stata realizzata da Instagram forse non ne avrei neanche scoperto l’esistenza, devo dire che la facilità d’uso e, soprattutto, la tecnologia di stabilizzazione video sono ottime.

Ecco quindi il mio test girato gironzolando per un centro direzionale. Tenuto conto della mia andatura ciondolante da omino sovrappeso, Hyperlapse ha fatto un buon lavoro. Promosso con riserva quindi, in attesa di future migliorie (una su tutte, la possibilità di mettere in pausa la registrazione del video).

Per una demo un po’ più professionale, ecco il video ufficiale:

Hyperlapse from Instagram è al momento disponibile solo per iOS ma non mi stupirei di vedere a breve anche la versione Android.

Grecia 2014, diario di viaggio tra mare e sassi… volevo dire antichi templi

Come da tradizione, ecco il social-foto-racconto della vacanza in Grecia dell’estate 2014, in cui si sono alternate giornate all’insegna della pigrizia (colazione lettino passeggiata bar lettino mare/piscina lettino pranzo pisolino pomeridiano bar lettino cena bar letto) e dell’esplorazione culturale più estrema, tra sassi - traduci in antichi templi teatri stadi fortezze - e tanto tanto camminare, sovente in salita, sotto un sole spietato.

Il #selfie definitivo :) direttamente dalla spiaggia (prato) di Maratona

Come resistere a un manifesto del genere? A ottobre ci sarò :)

Ps: vi consiglio di leggere prima la graphic novel del sommo Frank Miller “Una donna per cui uccidere”